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Finanziamo le infrastrutture digitali con il Recovery Plan

  • Tommaso Muciaccia
  • 2 ago 2020
  • Tempo di lettura: 2 min

Per contribuire a riparare i danni economici e sociali causati dalla pandemia di coronavirus, rilanciare la ripresa in Europa, proteggere l'occupazione e creare posti di lavoro, il 26 maggio 2020 la Commissione europea ha proposto un piano di ampio respiro per la ripresa dell'Europa basato su una duplice risposta:

  • il Next Generation EU, un nuovo strumento per la ripresa da 750 miliardi che rafforzerà il bilancio dell'UE con nuovi finanziamenti raccolti sui mercati finanziari per il periodo 2021-2024;

  • un bilancio a medio termine dell'UE rafforzato per il periodo 2021-2027 (1.100 miliardi di euro)

Il 21 luglio 2020 i leader dell'UE hanno concordato questo piano per la ripresa e il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027 per uscire dalla crisi e gettare le fondamenta di un'Europa moderna e più sostenibile. Una volta adottata, la decisione sulle risorse proprie dovrebbe essere approvata dagli Stati membri il più presto possibile, conformemente alle rispettive norme costituzionali.


Nel quadro del piano per la ripresa dell'Europa, la Commissione europea ha inoltre aggiornato il suo programma di lavoro per il 2020, in risposta alla situazione senza precedenti causata dal coronavirus.

Tra le linee programmatiche è ritenuta prioritaria quella relativa alla digitalizzazione.

  • L'Europa deve investire di più per migliorare la connettività e rafforzare la sua presenza industriale e tecnologica. Tecnologie quali l'intelligenza artificiale, la cibersicurezza, le infrastrutture cloud e per i dati, le reti 5G e 6G, i supercomputer e i computer quantistici, nonché le tecnologie blockchain avranno effetti di ricaduta e rafforzeranno l'autonomia strategica dell'Europa.

  • Un'autentica economia digitale e dei dati come motore per l'innovazione e la creazione di posti di lavoro. La Commissione presenterà un'azione legislativa in materia di condivisione e governance dei dati cui farà seguito una legge sui dati. Poiché il commercio elettronico è destinato a svilupparsi sempre di più nei prossimi anni, la legge sui servizi digitali migliorerà il quadro giuridico per i servizi digitali, definendo norme chiare per le piattaforme online.

  • Una nuova strategia per la cibersicurezza stimolerà la cooperazione, lo sviluppo delle conoscenze e della capacità a livello dell'UE per garantire la sicurezza della nostra infrastruttura digitale.

 
 
 

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